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Patto di Corresponsabilità |
L’obiettivo del patto educativo di corresponsabilità è quello di impegnare le famiglie a condividere con la scuola i nuclei fondanti dell’azione educativa infatti la legge e la Costituzione attribuiscono proprio alle famiglie il diritto-dovere di educare i figli.
Tale patto comporta assunzione di responsabilità, giuridicamente garantite, da parte degli studenti, della scuola, della famiglia e in particolare:
- gli studenti sono tenuti ad osservare i doveri sanciti dallo Statuto degli studenti e delle studentesse
- il d.s., il personale Docente e Ata sono tenuti ad osservare quelli attinenti alla deontologia professionale previsti dalla legge e dai Contratti collettivi nazionali di lavoro;
- la famiglia ad un'attenta educazione e formazione civica dei figli
L’inosservanza di tali doveri comporterà, per gli studenti, l’applicazione delle sanzioni disciplinari secondo il sistema illustrato nel regolamento di disciplina dell'istituto, per il personale scolastico, l’esercizio rigoroso, tempestivo ed efficace del potere disciplinare.
Con particolare riferimento alla responsabilità civile che può insorgere a carico dei genitori, soprattutto in presenza di gravi episodi di violenza, di bullismo o di vandalismo, per eventuali danni causati dai figli a persone o cose durante il periodo di svolgimento delle attività didattiche, si ritiene opportuno far presente che i genitori, in sede di giudizio civile, potranno essere ritenuti direttamente responsabili dell’accaduto, a prescindere dalla sottoscrizione del Patto di corresponsabilità, ove venga dimostrato che non abbiano impartito ai figli un’educazione adeguata a prevenire comportamenti illeciti.
Tale responsabilità, riconducibile ad una colpa in educando, potrà concorrere con le gravi responsabilità che possono configurarsi anche a carico del personale scolastico, per colpa in vigilando, ove sia stato omesso il necessario e fondamentale dovere di sorveglianza nei confronti degli studenti.
Infatti i doveri di educazione dei figli e le connesse responsabilità, non vengono meno per il solo fatto che il minore sia affidato alla vigilanza di altri (art. 2048 c.c.).
IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ :
è un apposito documento, che vincola i principali attori dell’impresa educativa su alcune condizioni-base per il successo formativo dello studente
(Art. 3 D. P. R. 21 novembre 2007, n. 235).
Il genitore/affidatario e il dirigente scolastico
- Visto l’art. 3 del DPR 235/2007;
- Preso atto che:
1) LA COMUNITA’ SCOLASTICA
La formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione, oltre che dello
alunno/studente, della scuola, della famiglia e dell’intera comunità scolastica;
sottoscrivono il seguente patto educativo di corresponsabilità
1) IL RAPPORTO SCUOLA-ALUNNO-FAMIGLIA
Il rapporto scuola-alunno-famiglia costituisce il fondamento su cui sostiene l’impegno formativo collettivo dell'istituzione scolastica e della comunità educante. Alla promozione ed allo sviluppo di questo rapporto genitori, studenti ed operatori scolastici dedicano impegno particolare i cui tratti essenziali sono richiamati nei punti che seguono.
2) REGIME DI RECIPROCITA’ NEI DIRITTI E DOVERI
Le carte fondamentali d’istituto (carta dei servizi, regolamento d’istituto, Piano dell’Offerta Formativa, programmazioni
ecc) contengono una o più sezioni nelle quali sono esplicitati i diritti e doveri dei genitori/affidatari, diritti e doveri degli
alunni e diritti e doveri degli operatori scolastici. Le carte fondamentali d’istituto sono pubblicizzate e a
disposizione di chiunque ne abbia interesse concreto e attuale.
3) IMPEGNI DI CORRESPONSABILITA’
Il genitore, sottoscrivendo l’istanza d’iscrizione, assume impegno:
a) ad osservare le disposizioni contenute nel presente patto di corresponsabilità e nelle carte qui richiamate;
b) a sollecitarne l’osservanza da parte dell’alunno/studente.
Il dirigente scolastico, in quanto legale rappresentante dell’istituzione scolastica e responsabile gestionale assume
impegno affinché i diritti degli studenti e dei genitori richiamati nel presente patto siano, nel rispetto delle specifiche attribuzione e competenze, pienamente garantiti.
4) DISCIPLINA
Il genitore/affidatario, nel sottoscrivere il presente patto è consapevole che:
a) le infrazioni disciplinari da parte dell’alunno/studente possono dar luogo a sanzioni disciplinari;
b) nell’eventualità di danneggiamenti o lesioni a persone la sanzione è ispirata al principio della riparazione del danno
(art. 4, comma 5 del DPR 249/1998, come modificato dal DPR 235/2007);
c) il regolamento d’istituto disciplina le modalità d’irrogazione delle sanzioni disciplinari e d’impugnazione.
5) PROCEDURA OBBLIGATORIA DI COMPOSIZIONE; AVVISI E RECLAMI
In caso di parziale o totale inosservanza dei diritti-doveri previsti o implicati nel presente patto si attua la procedura di
composizione obbligatoria; la procedura di composizione obbligatoria comprende:
a) segnalazione di inadempienza, tramite “circolare”, se prodotta dalla scuola, “reclamo” se prodotta dallo studente o dal genitore/affidatario; tanto gli avvisi che i reclami possono essere prodotti in forma orale che scritta.
b) accertamento; una volta prodotta la circolare, ovvero il reclamo, ove la fattispecie segnalata non risulti di immediata
evidenza, il ricevente è obbligato a esperire ogni necessario accertamento o verifica circa le circostanze segnalate;
c) ripristino; sulla base degli accertamenti di cui alla precedente lettera “b”, il ricevente, in caso di riscontro positivo, si impegna ad intraprendere ogni opportuna iniziativa volta ad eliminare o ridurre la situazione di inadempienza e le
eventuali conseguenze;
d) informazione; il ricevente si impegna ad informare l’emittente tanto sugli esiti degli accertamenti che sulle eventuali
misure di ripristino adottate.

